[Capitulum de vocibus applicatis verbis], citazione p. 80

Autore nella citazione: Antonio da Tempo; contesto: teorico; l'autore non è esplicitamente citato nel testo ma è stato possibile identificarlo.
Opera nella citazione: Summa artis rithmicis vulgaris dictaminis; l'opera non è esplicitamente citata nel testo ma è stato possibile identificarla.
Argomento e termini correlati: Estetica
Note alla citazione:

«nova sunt pulchritudine decorata»

La citazione, tratta dalla Summa di Antonio da Tempo (che precede il Capitulum nel ms. Lat. XII, 97), fissa verosimilmente il 1332 come terminus post quem per la redazione del breve trattato anonimo. Essa è introdotta nella Summa dalla formula «Lege testante» ed è seguita da un esplicito riferimento a Giustiniano. Si tratta con tutta evidenza di una riformulazione di «omnia nova pulchritudine sunt decorata», affermazione contenuta nella Constitutio Omnem del Corpus Iuris Civilis, testo con il quale il giurista patavino aveva certamente confidenza (cfr. Elena Abramov-van Rijk, Evidence for a revised dating of the anonymous fourteenth-century Italian treatise Capitulum de vocibus applicatis verbis, in «Plainsong and medieval music», 2007, 16/1, pp. 19-30).

Citazione a cura di Giordano Farina