Le finalità del progetto ITMI

Cronologia e tipologia delle fonti

Le fasi operative del progetto ITMI


Le finalità del progetto ITMI

E' nota a studiosi e ricercatori la mancanza di indici dei nomi nella preminente maggioranza dei trattati di teoria musicale, conclusi - ma già eccezionalmente - da elencazioni (o tavole) di «cose notevoli» o di «argomenti». Chiunque si sia impegnato nel settore, ha spesso dovuto leggersi interamente un trattato per trovare, individuare i riferimenti a questo o a quel trattatista o compositore, a questo o a quel brano musicale. E quando la ricerca concerne trattati di eclatante consistenza (si pensi, ad esempio, a Zarlino, Zacconi, Cerone), la materia si fa davvero complessa e per certi versi scoraggiante. Un vero e proprio ostacolo al lavoro dello studioso, spesso costretto a cercare in voluminosi trattati l'apparizione di un riferimento, senza poter contare su un'immediata e funzionale consultazione, data la mancanza di un indice e data l'ulteriore lacuna di numerose edizioni anastatiche, anch'esse prive di indici. Nell'intento di sopperire a tale obiettiva difficoltà, il progetto ITMI (Indici della Trattatistica Musicale Italiana), avviatosi nel 2000, è finalizzato alla realizzazione di un repertorio sistematico di indici ricavati dalla lettura e dallo spoglio di oltre 1200 trattati di teoria musicale a stampa o manoscritti tra il Trecento e il Settecento. L'intento innovativo del progetto è teso a colmare una consistente lacuna del panorama editoriale musicologico, a tutt'oggi privo (o solo parzialmente coperto dai supporti bibliografici del RISM) di pubblicazioni o altri strumenti consultivi utili alla ricerca in un ambito della disciplina musicologica (lo studio e l'analisi dei trattati) sempre assai frequentato da specialisti e cultori della materia.

I risultati del progetto contribuiranno a fornire un autentico campionario delle fonti di lettura e di riferimento per gli autori dei trattati: teorici, opere, compositori, brani musicali ordinati sistematicamente, in modo da consentire all'odierno fruitore un riscontro immediato e una mappa completa dei richiami alle fonti del passato.

Cronologia e tipologia delle fonti


Non registrati dallo spoglio sono epistolari, carteggi, statuti, in coerenza con la matrice peculiarmente 'trattatistica' del lavoro, che comunque include la schedatura di citazioni contenute in singole lettere e ‘memorie’, così come quelle contenute in opere di eruditi o musicografi (pur se contenenti esclusive e limitate sezioni di materia musicale), ormai ritenute essenziali per la storia della ricerca teorica, quando essa è strettamente correlata alla storia di epoche musicali, di stili e dunque di autori, siano essi teorici o compositori.

Il contesto più peculiare di indagine - e cioè di effettiva aderenza alla tipologia delle fonti da esaminare - è costituito dai trattati di teoria musicale, riconosciuti tali dal contenuto e dagli argomenti affrontati, dalla qualifica dell'autore (quando egli sia definito «teorico» o «teorico e compositore»), dalle varie bibliografie, dai riscontri storiografici. Non registrati dallo spoglio sono epistolari, carteggi, statuti, in coerenza con la matrice peculiarmente 'trattatistica' del lavoro, che comunque include la schedatura di citazioni contenute in singole lettere e ‘memorie’, così come quelle contenute in opere di eruditi o musicografi (pur se contenenti esclusive e limitate sezioni di materia musicale), ormai ritenute essenziali per la storia della ricerca teorica, quando essa è strettamente correlata alla storia di epoche musicali, di stili e dunque di autori, siano essi teorici o compositori.

Anche le opere connotate da altra qualifica di autori (poeti, letterati, filosofi, storici del teatro musicale i cosiddetti "Teorici del Melodramma") possono anche rientrare in un'apposita sezione del progetto riservata a tale tipologia di opere (dopo averne ovviamente verificata la presenza di richiami e citazioni di attestata afferenza al repertorio sistematico di ITMI), che in svariate occasioni hanno costituito specifiche fonti di modello e di riferimento per la trattatistica musicale e che dunque diventano per ITMI 'citati' di indubbio interesse.

Le fasi operative del progetto ITMI

Assegnando ai vari collaboratori i periodi cronologici di competenza, l'articolazione del lavoro ha previsto due fasi di attuazione:

a) Elenco completo dei teorici e dei trattati oggetto di indagine

L'elenco sistematico di teorici e trattati è una sorta di 'apripista' dell'obiettivo primario di ITMI. La fonte bibliografica di partenza è ovviamente Rism B/VI1-2 (Écrits imprimés concernant la musique, 2 voll., München-Duisburg, Henle Verlag, 1971), che propone un elenco alfabetico di autori italiani e stranieri, registrandone i vari trattati in ordine cronologico e corredando i volumi con un indice cronologico tuttavia limitato agli incipit incompleti di tutti i trattati elencati. Altre fonti: B/III/2 (P. Fischer, The Theory of Music from the Carolingian Era up to 1400. Volume II: Italy, 1968); B/III/6 ( C. Meyer / G. Di Bacco/P. Ernstbrunner/A. Rausch /C. Ruini, The Theory of Music. Manuscripts from the Carolingian Era up to c.1500. Addenda, Corrigenda. Descriptive Catalogue, 2003. Per una corretta archiviazione dei dati si è dunque pensato alla creazione di un programma informatico (ITMI-Lemmari), in modo da uniformare gli inserimenti secondo criteri di omogeneità e rendere possibile i collegamenti tra teorici e trattati, tra compositori e brani musicali, ovviamente destinati ad essere inseriti soltanto dopo aver schedato i trattati

b) Lettura dei trattati: schedatura delle citazioni

E' il nucleo centrale, il cuore della ricerca. Prevede la lettura integrale dei trattati, alla ricerca sistematica di quattro categorie primarie di citazione - teorici, trattati, compositori, brani musicali - con il costante riferimento all'argomento (o agli argomenti) oggetto di citazione. Per una corretta archiviazione dei dati si è dunque pensato alla creazione di un ulteriore software (ITMI-Citazioni), appositamente riservato alle citazioni, corredato da un soggettario (con oltre 1200 termini inseriti), ovvero una sorta di contenitore-base in cui far convergere parole-chiave e termini correlati ( in modo da consentire allo schedatore una scelta oculatamente sintetica e all'utente una consultazione immediata e finalizzata alla comprensione dell'oggetto di citazione) e da un Elenco di forme musicali e poetico-musicali (circa 300): vocali, strumentali, sacre, profane, polifoniche, monodiche, solistiche, da camera, sinfoniche, teatrali classificabili in ambito, repertorio e genere.


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