|
|
Il software ITMI è
stato ideato e sviluppato da:
Stefano Ariani, Stefano Francalanci, Guido Nardi -
Firenze
e-mail: nardiguido@yahoo.it
Il software ITMI è frutto di una stretta collaborazione tra informatici ed esperti del settore che hanno interagito, in base alle specifiche competenze, soprattutto nell’analisi di casistiche, evenienze e problemi di una simile ricerca La struttura del programma è stata pensata in modo da realizzare un prodotto che associasse alla semplicità d'utilizzo una consistenza di informazioni necessaria e soprattutto flessibile, perché basata sulla creazione di molteplici indici.
Il software è stato realizzato con Borland Delphi™; tutti gli archivi sono di tipo .dbf con indici .mdx.
La struttura del pacchetto applicativo prevede quattro programmi:
- ITMI - Lemmari, rivolto ai collaboratori. per l'inserimento dei teorici e dei trattati
- ITMI - Gestione, rivolto al coordinatore, per la recezione organica dei trattati schedati
- ITMI - Citazioni, rivolto ai collaboratori, per l'inserimento delle citazioni estratte dai trattati
- ITMI - GestioneCitazioni, rivolto al coordinatore, per la raccolta e l'organizzazione delle citazioni ricavate dalla lettura dei trattati.
Quelle che seguono sono alcune delle ricerche che sarà possibile svolgere sul database ITMI:
- Quantità di teorici e compositori citati;
- Quantità di trattati e di brani musicali citati;
- Quantità di trattati (editi o manoscritti) apparsi in un anno specifico;
- Ricorrenza di citazioni relative a un teorico o a un compositore in uno stesso trattato.
Esempi:
- Ricorrenza di citazioni relative a un trattato o un brano musicale in uno stesso trattato.
ZARLINO, in Battuta 1611:
DESPREZ, in Specchio 1631
Esempi:
- Ricorrenza di citazioni
relative a un trattato o un brano musicale in uno stesso trattato.
ZARLIst, in BANCHCartella 1614;
DESPRÈZ, Miserere, in AARTrat1523
Esempi:
- Numero complessivo
(nell'intero arco cronologico oggetto di indagine o diviso per secoli)
di citazioni riservate a un teorico o a un compositore.
ZARLINO, in trattati dal 1600 al 1630;
DESPRÈZ in trattati dal 1540 al 1580
Esempi:
- Numero complessivo
(nell'intero arco cronologico oggetto di indagine o diviso per secoli)
di citazioni riservate a un trattato o a un brano musicale.
ZARLIst in trattati dal 1700 al 1750;
DESPRÈZ, Ave Maria in trattati dal 1580 al 1620
Esempi:
- Possibilità di attestare con quale frequenza ricorrano associazioni di più teorici in riferimento ad uno stesso argomento.
ZARLINO, modi;
DESPRÈZ, contrappunto
Esempi:
- Possibilità di attestare con
quale frequenza ricorrano associazioni di più teorici in riferimento ad
uno stesso argomento.
VICENTINO-ZARLINO, tactus
Esempi:
- Possibilità di attestare con
quale frequenza sussistano particolari accostamenti di autore schedato
con autore citato.
ZARLINO-Pitagora o ZARLINO-Willaert (per sapere se e quante volte il primo cita il secondo);
© ITMI 2001